Marocco

Città imperialli, dune e deserto.

8 giorni / 7 notti

Viaaggio che ci conduce alla scoperta del Marocco in tutti i suoi aspetti: le Città Imperiali, ricche di fascino e di vita, e che sono la memoria del Paese; i monumenti, le viuzze delle medine, i mercati, l’artigianato, che sono l’eredità di mille anni di storia; le località insolite della costa e le sue fortezze, da cui salpavano le navi da guerra e che propongono una gustosa cucina a base di pesce…

 Partenza da Roma Fiumicino


1° giorno, 9 settembre  Roma – Casablanca – Rabat

Partenza con volo di linea Royal Air Maroc per Casablanca. Accoglienza in aeroporto.  Trasferimento privato a Rabat. Cena e pernottamento in hotel.

2° giorno, 10 settembre, Rabat – Volubilis – Fes

Prima colazione. Rabat, la capitale del Marocco, è una città moderna lungo la costa occidentale del Paese che si affaccia sull’Oceano Atlantico. Rabat è il principale centro della cucina e dell’architettura tradizionale della nazione, un vero e proprio gioiello dove edifici coloniali, viali ornati di palme e atmosfera cosmopolita rendono la città una meta imperdibile.

Mattinata dedicata alla visita dell’elegante capitale del Regno: il Palazzo Reale (esterno), la Torre Hassan, una moschea incompiuta del XII secolo e la kasbah degli Oudaya. Al termine delle visite, partenza per Volubilis, un’antica città romana, fondata da mercanti cartaginesi, non è ancora stata completamente riportata alla luce (si stima che 2/3 dell’avamposto romano siano ancora sepolti sotto cumuli di terra) ma è talmente affascinante e preziosa ai fini di una ricostruzione dell’estensione dell’impero in terra d’Africa che l’UNESCO l’ha inserita tra i siti Patrimonio dell’Umanità. Visita ai resti archeologici della città romana, i cui primi insediamenti risalgono al I secolo d.C.

Pranzo in un ristorante locale. Proseguimento per Fes, un museo a cielo aperto dove i tesori si sono accumulati nel tempo. La sua medina è la più antica e la più grande di tutto il Marocco e vi si trovano artigiani di ogni tipo, dai conciatori e tessitori agli artigiani del rame e ai vasai. Le sue strade sono piccoli vicoli pieni di capolavori architettonici, mentre le sue piazze sono luoghi di ritrovo dove un antico stile di vita fiorisce ancora con gesti sicuri ma discreti. Arrivo in albergo e sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento a Fes.

3° giorno, 11 settembre, Fes

Prima colazione. Giornata dedicata alla scoperta di Fes, la più antica e la più nobile delle città imperiali. Custode delle tradizioni e erede della cultura arabo-andalusa, culla dell’arte e del sapere, Fes vanta una delle più antiche medine medievali esistenti. All’interno del suo labirinto di pietra sono custoditi veri tesori. Si visiteranno: il museo Nejjarine, l’unico museo in Marocco dedicato alle arti e ai mestieri del legno, il quartiere ebraico o Mellah, la Medersa Bou Inania (scuola coranica). Solo esterno: il Palazzo Reale, la Moschea El Karouiyyin, la bellissima Bab Boujelloud e il Mausoleo di Moulay Idriss, fondatore della città. Pranzo in un ristorante storico della medina. Cena e pernottamento in riad.

4° giorno, 12 settembre,  Fes – Ifrane – Midelt – Erfoud – Merzouga  

Prima colazione. Partenza per Erfoud (400 km – circa 6 ore), passando per Ifrane, una località montana del Medio Atlante in mezzo a una foresta di cedri.

Pranzo in un ristorante locale. Dopo aver superato Midelt, si attraversa il passo di Tizi-n-Talghemt, situato a 1907 metri di altitudine, per poi raggiungere Erfoud. Proseguimento con fuoristrada 4×4 (4 persone per veicolo) fino a Merzouga per ammirare il tramonto sulle dune del Sahara occidentale. Sistemazione al campo. Cena e pernottamento a Merzouga.

5° giorno, 13 settembre, Merzouga – Tinghir – Ourzazate  

Prima colazione al campo. Trasferimento in 4*4 a Erfoud e proseguimento per Tinghir attraverso la strada di Tinjdad. All’arrivo visita dei magnifici canyon di Todgha, le cui rocce raggiungono un’altitudine di 250 metri. Pranzo in un ristorante locale. Nel pomeriggio, partenza per Ouarzazate attraverso la strada delle 1000 Kasbah e la valle del Dades.

Sosta a Kelâat M’Gouna per ammirare i rosai coltivati. Visita a un collettivo di rosai per vedere il processo di trasformazione dei petali di rosa in acqua e olio di rosa. Arrivo a Ouarzazate visita della Kasbahs Taourirt. Cena e pernottamento in hotel.

6° giorno, 14 settembre , Ouarzazate – Marrakech

Prima colazione. Visita di Ait Ben Haddou. Gli appassionati di cinema riconosceranno questi paesaggi: è qui che David Lean ha girato “Lawrence d’Arabia”. I film sono protagonisti a Ouarzazate: i suoi studios sono diventati il set di “Babel” con Brad Pitt, “Il gioiello del Nilo” con Michael Douglas, “L’ultima tentazione di Cristo” di Martin Scorsese, “Il tè nel deserto” con John Malkovich, “Il gladiatore” e “Le crociate” di Ridley Scott e molte altre famose produzioni internazionali. Pranzo in ristorante locale. Partenza per Marrakech attraverso il passo di Tizin’Tichka che offre un paesaggio impressionante nel cuore delle montagne dell’Atlante. Check-in in hotel In serata, visita dei souk, della piazza Jamaa Fena e del quartiere dell’artigianato. Cena e sistemazione in hotel.

 7° giorno, 15 settembre, Marrakech

Prima colazione. Intera giornata di visita guidata di Marrakech “la millenaria”, una delle città più singolari del Marocco: splendida all’epoca degli Almoravidi (XI e XII secolo), conobbe le distruzioni degli Almohadi, fanatici e riformatori, ai quali si deve però la costruzione del minareto della Koutoubia (1184) e la rinascita della città come capitale dell’impero. Le vicende dinastiche dei secoli successivi fecero conoscere alla città fasi di splendore e miserie, che causarono danni irreparabili ai palazzi dei sultani e alle residenze principesche. Il fascino della città risiede soprattutto nella vita pulsante della sua famosa piazza, la “Jemaa el-Fna”. Si visiteranno i Giardini Majorelle, il museo Pierre Bergé, il palazzo di Bahia.

Pranzo durante le visite. Nel pomeriggio, passeggiata nel Souq di Marrakech, un labirinto di strade piene di bancarelle, dove i marocchini fanno i loro acquisti e dove i commercianti cercano di fare affari con i turisti. Le strette vie sono coperte da una tettoia di canne, che filtra poco sole ma molta luce. Ai lati si affacciano ordinatamente negozi di ogni genere: spezie colorate e profumate, specchi decorati e lucenti di ogni forma, tagine di terracotta smaltata, ciabatte a punta e senza punta, gioielli d’argento accatastati l’uno sull’altro, tappeti annodati a mano uno per uno, enormi cesti di frutta secca di tutti i colori, lanterne in ferro battuto che illuminano tutto il suk con la loro luce colorata. E poi cesti e cappelli di paglia intrecciata, bottiglie decorate con vetro soffiato, barattoli di olive sott’olio ripieni, teiere, fossili, qualche souvenir, tante candele profumate. Ecco, i profumi. Anzi, gli odori. Nel souq gli odori si intrecciano, si mescolano, ne creano di nuovi. Ogni senso si attiva e aggiunge un tassello fondamentale a questa esperienza. Cena al ristorante Jardin du Lotus. Rientro in hotel e pernottamento.

8° giorno, 16 settembre, Marrakech – Italia

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto per il volo Royal Air Maroc per Italia via Casablanca. Arrivo e fine dei servizi.


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