Memoria di un evento storico: il primo “Treno del Giubileo” da Pesaro a Roma

Memoria storica del pellegrinaggio giubilare del 22 febbraio 2025, che vide oltre 1.300 fedeli della Metropolia raggiungere San Pietro. L'evento restò celebre per il primo treno speciale TTI partito da Pesaro, simbolo di un'organizzazione corale tra istituzioni e diocesi


A distanza di un anno dalla conclusione del Giubileo 2025, ripercorriamo le tappe di quello che fu un evento pionieristico per la nostra comunità e per l’Italia intera. La notte tra il 22 e il 23 febbraio 2025 resta impressa nella memoria cittadina come il momento in cui Pesaro divenne il punto di partenza del primo convoglio speciale organizzato in occasione dell’Anno Santo.

La Carica dei 1.300: numeri e protagonisti

L’iniziativa, frutto di una complessa macchina organizzativa durata oltre un anno, vide la mobilitazione di un’intera provincia.

  • Il Treno Speciale: Un convoglio della flotta TTI (Treni Turistici Italiani) composto da 12 carrozze e due locomotive partì poco dopo la mezzanotte dalla stazione di Pesaro.
  • I Partecipanti: 700 fedeli viaggiarono su rotaia, mentre altri 600 raggiunsero l’Urbe a bordo di dieci pullman e mezzi propri, per un totale di oltre 1.300 pellegrini.
  • La Metropolia Unita: L’evento riunì le diocesi di Pesaro, Urbino e Fano, guidate dall’arcivescovo monsignor Sandro Salvucci e dal vescovo monsignor Andrea Andreozzi, affiancati dagli emeriti Giovanni Tani e Giovanni Tonucci.
  • Il Supporto Istituzionale: Il sindaco Andrea Biancani e la consigliera Evelina Anniballi furono presenti in stazione a mezzanotte per dare il saluto ufficiale ai fedeli, sottolineando il legame tra Pesaro e i messaggi universali di pace e solidarietà

Il programma di quella giornata storica

Dopo il viaggio notturno, i pellegrini arrivarono a Roma alle 7:15. Il programma, curato nei minimi dettagli dallo staff guidato dalla coordinatrice Marina Venturini, previde momenti di profonda spiritualità:

  • Ritrovo: Presso la chiesa di San Gregorio VII per l’accoglienza animata.
  • La Processione: Divisi in 23 gruppi e scortati da circa 40 accompagnatori, i fedeli — distinguibili dal caratteristico foulard giallo — percorsero via della Conciliazione.
  • Il Passaggio: L’attraversamento solenne della Porta Santa della Basilica di San Pietro.
  • La Celebrazione: Una solenne messa eucaristica concelebrata da 33 sacerdoti e dai 4 vescovi all’altare della Cattedra.

Un’eredità documentale

Oltre alla memoria collettiva, l’evento è stato cristallizzato dal concorso fotografico “Fotografi di Speranza” promosso dal settimanale Il Nuovo Amico, che raccolse gli scatti più emozionanti dei pellegrini. Oggi, riguardando quelle immagini e i servizi giornalistici dell’epoca (da TV Centro Marche alla Rai), quel treno speciale rimane il simbolo di una comunità capace di muoversi all’unisono verso un obiettivo di speranza e fratellanza.


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