Sulle orme del buon samaritano Israele e Palestina

Esperienza biblica e pastorale di una Chiesa che si fa samaritana

dal 30/06/2026 (martedì)   
al 03/07/2026 (venerdì)
4 gorni / 3 notti

chi di questi ti sembra sia stato prossimo? (Lc 10,36)

Questo viaggio non è solo un pellegrinaggio, ma un cammino di solidarietà che ci chiama a fare nostro il dramma che sta vivendo la Terra Santa. In un momento di profonda crisi e dopo la dolorosa interruzione dei pellegrinaggi, la nostra presenza rappresenta un segno tangibile di speranza, di ripresa e vicinanza per la Chiesa Madre e per le comunità locali.

Come il Buon Samaritano che si ferma, si china e si prende cura del viandante ferito, così anche noi siamo chiamati a prenderci cura e ad agire. È nostra responsabilità, come cristiani, prenderci cura di questa terra non solo come un museo della fede, ma come un luogo vivo, pulsante di persone e comunità che meritano il nostro sostegno e la nostra preghiera. Durante il nostro pellegrinaggio, sosterremo i cristiani locali visitando l’unico villaggio interamente cristiano in Palestina, Taibeh, e incontrando i futuri sacerdoti del Seminario di Beit Jalla. Sosterremo la formazione dei futuri pastori in Terra Santa, che saranno chiamati a essere essi stessi “buoni samaritani” per il loro popolo.

Un dialogo di speranza

Avremo modo di incontrare figure chiave della Chiesa in Terra Santa,  per ascoltare le loro testimonianze e capire come possiamo essere un sostegno concreto. Visiteremo luoghi di speranza, dove la convivenza e il dialogo tra le diverse fedi sono una realtà quotidiana.

Questo pellegrinaggio è un invito a tutti noi a diventare testimoni di speranza e costruttori di pace. Andiamo in Terra Santa per prenderci cura di una terra che è responsabilità di tutti noi, offrendo il nostro sostegno e la nostra preghiera, perché anche il più piccolo gesto di amore può illuminare le ferite e aprire la strada alla guarigione.


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